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Aderire alla Federazione Ars et Fides

1. Le ragioni di una scelta

2. Reclutamento di guide Ars et Fides

1. Le ragioni di una scelta

Testo presentato e discusso durante l'Assemblea Generale Ars et Fides,
Torino (I) 29.4.2007

E’ normale che ogni associazione si ponga regolarmente questa domanda: sapere qual’ è la sua identità e se la sua esistenza sia sempre giustificata.

1- Constatazioni

La nostra federazione non sfugge a questa domanda essenziale, non solo per poter confermare l’adesione della nostra associazione ad Ars et Fides- poiché dovete sapere che certe associazioni ci hanno recentemente lasciati soprattutto fuori della Francia- ma anche per attirare nuove associazioni, in primo luogo quelle che, dopo contatti avuti in occasione di visite o viaggi personali ed anche dopo essere venute a una sessione come invitati, non arrivano a entusiasmarsi per il nostro progetto Ars et Fides.

Superficialmente, può sembrare che la nostra federazione sia unicamente giustificata dall’organizzazione di una bella successione di sessioni, generalmente ogni due anni, in un luogo di grande interesse spirituale e culturale, dove noi siamo accolti amichevolmente dall’associazione locale, membro di Ars et Fides. Dobbiamo però  rilevare che noi non vediamo quasi mai dei rappresentanti di alcune associazioni, pur tuttavia membri della federazione.

2- Pro-memoria del nostro obbiettivo e delle nostre necessità

In realtà e voi ne siete ben consapevoli, la nostra federazione europea non è una super–agenzia di viaggi interessanti. E’ innanzitutto l’incontro di rappresentanti di associazioni che provengono da luoghi religiosi molto diversi per la loro storia, lo stile e la destinazione (cattedrali, basiliche, chiese, abbazie, cappelle) di alcuni paesi e regioni (sette paesi, sei lingue) di grandezza e di struttura molto diversi. Ma queste associazioni hanno lo stesso obbiettivo e la stessa necessità tutti e due definiti dalla Carta di Angers (1988) e la risoluzione di Chartres (1995) che noi riassumiamo qui di seguito:

Lo stesso obbiettivo:

* le nostre associazioni si riconoscono come comunità cristiane aperte, composte di volontari che accolgono i visitatori e che presentano il monumento nelle sue tre dimensioni storica, artistica e cristiana;
* le nostre associazioni si mettono al servizio del luogo religioso di cui cercano l’anima, lo spirito autentico, il messaggio delle pietre e l’esperienza della comunità di fede.

La stessa necessità:

* le nostre associazioni, alcune volte isolate o troppo centrate unicamente sul loro bel monumento, desiderano conoscersi, sostenersi e aiutarsi a vicenda;
* le nostre associazioni si arricchiscono reciprocamente nel campo della riflessione, della formazione, della pedagogia, della ricerca e dello scambio di guide.

3- Alcune realizzazioni da ricordare

Come è scritto nella pubblicazione edita in diverse lingue che presenta Ars et Fides, la nostra federazione offre “una piattaforma di scambio” soprattutto al momento delle nostre sessioni.

E’ per questo che nelle sessioni dedichiamo un tempo importante ai gruppi di scambio, durante la nostra assemblea generale statutaria. Voi lo sapete per esperienza: le sessioni sviluppano ampiamente relazioni amichevoli dentro alla nostra casa comune che è l’Europa, e contribuiscono a tessere una vera e propria rete fra di noi. Tutto ciò si concretizza con:

* contatti fra associazioni della stessa regione (per esempio Tours e Angers, Reims e Parigi);
* visite reciproche durante le quali siamo felici di beneficiare di un’accoglienza privilegiata;
* avvio di progetti con i giovani di ARC particolarmente a Bordeaux e a Tours;
* numerose domande di informazioni indirizzate alla segreteria della federazione la quale trasmette alle associazioni interessate le candidature di guide e le domande specifiche da accogliere;
* scambi di documenti fra associazioni;
* traduzione di pieghevoli e pubblicazioni in parecchie lingue europee.

Noi desideriamo infine sottolineare un servizio utile, ricco e disponibile in permanenza che le tecniche moderne di comunicazione ci offrono: il nostro sito internet Ars et Fides di cui forse non conosciamo abbastanza tutte le ricchezze e potenzialità:

* è presentato in sei lingue;
* contiene gli annunci della federazione ma è aperto a quelli delle associazioni che desiderano comunicare, soprattutto quelle che non dispongono -per il momento- di un sito internet;
* elenca tutte le nostre associazioni con un collegamento automatico a quelle che dispongono di un sito internet;
* fornisce differenti testi Ars et Fides tra i quali il rendiconto dei gruppi dell’ultima sessione;
* può essere ancora arricchito grazie a tutte le buone idee che abbondano nelle nostre associazioni;
* l’unico obbligo è quello di comunicarle alla nostra segreteria.

4- Quale strategia per il futuro?

Tutte queste riflessioni, fatte a nome dell’esecutivo, rispondono alla preoccupazione e alle domande di alcuni di voi. E’ bene che le cose siano dette apertamente. Dobbiamo sviluppare una strategia per il futuro con determinazione:

* rilanciare le associazioni “che dormono” e motivarle fortemente a venire alle sessioni ordinarie e straordinarie;
* sollecitare le associazioni a prevedere più rappresentanti per non lasciare l’incarico dei contatti sulle spalle di una sola persona, sempre la stessa;
* andare a “ripescare” le associazioni che hanno abbandonato recentemente Ars et Fides – non perdiamo la speranza!;
* riprendere l’idea che consiste da parte di una “vecchia” associazione patrocinare una associazione "nuova” che desidera entrare nella federazione;
* riprendere i contatti con le persone o le associazioni incontrate in una visita o che hanno scritto alla federazione;
* programmare contatti o incontri o scambi fra associazioni membri al di fuori delle nostre sessioni di primavera;
* designare in seno all’esecutivo un responsabile del ripescaggio, del rilancio e dell’adesione delle associazioni;
* far partecipare a una o due riunioni dell’Esecutivo (a Parigi) una persona che proviene da una delle nostre associazioni membri per aiutare in questo compito (possibilità prevista dagli statuti);
* infine farsi carico -ciascuno di noi- della missione di Ars et Fides per diffondere la conoscenza della nostra federazione presso le guide di un luogo che visitiamo o presso il clero locale e suscitare il desiderio di aderire alla nostra federazione.

Redazione: Bernard Quentin, membro dell’Esecutivo
Traduzione: Teresa Barbato

2. Reclutamento di guide Ars et Fides
Per il Bureau di Ars et Fides, Monsignor Timothy VERDON, presidente (2005)

Le persone che chiedono di far parte di un' associazione membro delle Federazione Ars et Fides dovrebbero essere invitate a leggere la dichiarazione "Per un' identità Ars et Fides" e la Carta di Angers, che spiegano chiaramente i nostri obiettivi.

Per la loro credibilità e quella della Federazione, al fine di assicurare la qualità del servizio, tutte le associazioni dovrebbero verificare che i candidati possiedano il livello adeguato di conoscenza del significato religioso del (dei) monumento(i) e delle opere d'arte da far visitare; non esigiamo che siano cristiani appassionati, però chiediamo che siano aperti al senso cristiano del monumento, ben (in)formati e che accetino di communicare gli aspetti del significato religioso del monumento, richiesti dai responsabili dell'edificio e dalle persone incaricate della formazione nel gruppo locale.

Dobbiamo ricordare che l'obiettivo di una visita di Ars et Fides è di permettere al visitatore di riscoprire qualcosa del messaggio originale del monumento, quello di cui "parlano" le pietre con la loro propria voce.

 

Ultimo aggiornamento: 12.07.2010

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